{"id":747,"date":"2018-04-07T10:21:50","date_gmt":"2018-04-07T10:21:50","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.themeisle.com\/neve\/?p=54"},"modified":"2018-04-07T10:21:50","modified_gmt":"2018-04-07T10:21:50","slug":"travelling-alteration-impression","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/?p=747","title":{"rendered":"Le realt\u00e0 parallele di Facebook"},"content":{"rendered":"<p><b>Altro che neutralit\u00e0: il social network di Zuckerberg si \u00e8 trasformato in un potente strumento per l&#8217;isolamento sociale.<\/b><\/p>\n<p>I recenti mesi sono stati dominati dalla discussione sul ruolo \u2013 attivo o passivo \u2013 avuto da Facebook nelle elezioni americane, e non solo. A fine settembre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/realDonaldTrump\/status\/913034591879024640\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">twittato<\/a>\u00a0il suo\u00a0<em>j\u2019accuse<\/em>\u00a0(\u201cFacebook \u00e8 sempre stato anti-Trump\u201d), che seguiva di pochi giorni\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cnbc.com\/2017\/09\/21\/zuckerbergs-full-remarks-on-russian-ads-that-impacted-2016-election.html\">l\u2019annuncio<\/a>\u00a0di Mark Zuckerberg riguardo le elezioni in Germania: \u201cAbbiamo lavorato per assicurare la solidit\u00e0 delle elezioni tedesche di questo fine settimana\u201d.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u00c8 soprattutto quest\u2019ultima affermazione a meritare la nostra attenzione: come ha\u00a0<a href=\"http:\/\/nymag.com\/selectall\/2017\/10\/does-even-mark-zuckerberg-know-what-facebook-is.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scritto<\/a>\u00a0Max Read sul\u00a0<em>New York Magazine<\/em>, nessuna azienda privata \u2013 nessuna Disney, Nestl\u00e9, Volkswagen, Shell o IBM \u2013 si \u00e8 mai dovuta occupare della tenuta democratica di un paese occidentale; <strong>non \u00e8 questione di fatturati o influenze politiche<\/strong>: semplicemente, fino a prima di Facebook, un\u2019azienda, per quanto ricca e potente, aveva altre funzioni e priorit\u00e0.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">A rendere <strong>Facebook<\/strong> <strong>diversa<\/strong>, anche rispetto giganti suoi simili come <strong>Google<\/strong> o Amazon, \u00e8 il suo rapporto con i dati e le informazioni. Con i suoi due miliardi di utenti, le persone accomunate dall\u2019utilizzo di Facebook sono seconde, come numero, soltanto da quelle accomunate dall\u2019essere cristiane. Basta questo a rendere l\u2019idea dei nuovi rischi legati all\u2019azienda.<\/p>\n<p><strong>Facebook<\/strong>, infatti, non vende oggetti \u2013 come Apple, IBM, Huawei o Ford \u2013 ma appartiene a quel gruppo d\u2019aziende\u00a0<em>\u00e0 la<\/em>\u00a0Google che basano il loro business sull\u2019accumulo e la vendita di dati personali. A differenza di Google, per\u00f2, <strong>\u00e8 anche il luogo dove due miliardi di persone leggono aggiornamenti sui loro amici e notizie da tutto il mondo<\/strong>. \u00c8 una piattaforma regolata da un complicato e rigidissimo algoritmo, una meraviglia digitale che Zuckerberg usa come prova della sua neutralit\u00e0, scrivendo: \u201cEntrambe le parti [politiche, in riferimento alle elezioni Usa del 2016,\u00a0<em>nda<\/em>] se la prendono con contenuti e idee che non gli piacciono. Ecco cosa vuol dire amministrare una piattaforma aperta tutti\u201d. Non \u00e8 cos\u00ec, anzi: \u00e8 l\u2019algoritmo stesso a minare alla radici la speranza di una piattaforma davvero neutrale.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Lo chiamano\u00a0<strong><em>gaming the algorithm<\/em><\/strong>\u00a0e non significa \u201cgiocare\u201d con l\u2019algoritmo, ma studiarlo e capirlo appieno al fine di usarlo a proprio favore.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Tale \u201cgioco\u201d, per\u00f2, \u00e8 morboso, si basa sui punti deboli di un sistema e permette spesso di trasformare un meccanismo sofisticato in un\u2019arma. Nel momento in cui il governo americano si trova costretto a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/politics\/facebook-says-it-sold-political-ads-to-russian-company-during-2016-election\/2017\/09\/06\/32f01fd2-931e-11e7-89fa-bb822a46da5b_story.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">indagare<\/a>\u00a0riguardo gli annunci pubblicitari su Facebook acquistati da personaggi vicini al Cremlino, e indirizzati a nicchie d\u2019utenti ritenute \u201cinteressanti\u201d a livello politico, \u00e8 chiaro che siamo gi\u00e0 molto lontani dalla neutralit\u00e0 percepita da Zuckerberg. Il quale si complimenta per il fatto di aver ricevuto critiche sia da destra che da sinistra, come se ci\u00f2 fosse sinonimo di\u00a0<em>super partes<\/em>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><a href=\"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/echo-chamber.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1029\" src=\"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/echo-chamber-300x189.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"189\" \/><\/a><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Capire Facebook \u00e8 difficile, ma qui dobbiamo concentrarci su solo uno dei suoi prodotti, <strong>il News Feed<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theatlantic.com\/technology\/archive\/2017\/09\/the-false-dream-of-a-neutral-facebook\/541404\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scrive<\/a>\u00a0Alexis Madrigal sull\u2019Atlantic, si tratta di \u201cuno dei prodotti di maggior successo di tutti i tempi. La gente spende ore e ore su Facebook proprio perch\u00e9 il News Feed le mostra le cose con cui vuole interagire\u201d. \u00c8 il problema, potremmo dire, della \u201cradicalizzazione da filter bubble\u201d: siccome Facebook sa che un liberal potrebbe reagire male a un contenuto di destra, allora l\u2019algoritmo ha cura di capire chi sono i suoi utenti, e d\u00e0 loro ci\u00f2 che vogliono. Contenuti di destra per chi \u00e8 di destra, di sinistra per chi \u00e8 di sinistra; allo scopo di rendere l\u2019esperienza su Facebook il pi\u00f9 rassicurante e piacevole possibile e incentivarne l\u2019uso e la permanenza.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">&#8230;..<\/p>\n<p dir=\"ltr\">FONTE <a href=\"https:\/\/www.lemacchinevolanti.it\/approfondimenti\/le-realta-parallele-di-facebook\">Le Macchine Volanti<\/a><\/p>\n<p dir=\"ltr\">&#8230;.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u00c8 in questa reiterazione che si nasconde il pericolo dell\u2019isolamento politico, la creazione di una realt\u00e0 parallela in cui, per esempio, il sito complottista InfoWars ha lo spazio che nel mondo reale avrebbe la CNN o la BBC. Allo stesso modo, un giovane liberal che posta contenuti su Bernie Sanders potrebbe ritrovarsi a osservare l\u2019attualit\u00e0 attraverso la lente di un gruppo Facebook come Occupy Democrats, a sua volta isolandosi e generando sul suo feed un loop d\u2019opinioni tutte conformi alle sue. Il fatto che sia la destra che la sinistra ricevano lo stesso trattamento da parte del News Feed \u00e8 ci\u00f2 su cui si basa l\u2019assurda percezione di neutralit\u00e0 di Zuckerberg.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Altro che neutralit\u00e0: il social network di Zuckerberg si \u00e8 trasformato in un potente strumento per l&#8217;isolamento sociale.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1029,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,7,8],"tags":[],"class_list":["post-747","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-risorse","category-scuola","category-social-media"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=747"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/747\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}