{"id":1738,"date":"2019-09-10T08:58:21","date_gmt":"2019-09-10T08:58:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.palestraperlamente.org\/?p=1738"},"modified":"2019-09-10T08:58:21","modified_gmt":"2019-09-10T08:58:21","slug":"materiale-didattico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/?p=1738","title":{"rendered":"La progettazione per competenze"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/immagine-Competenze.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1758\" width=\"288\" height=\"153\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <a href=\"https:\/\/it.wikiversity.org\/wiki\/Progettazione_per_competenze\">progettazione didattica per competenze<\/a> \u00e8 il modello indicato da tutti i documenti che hanno portato a una riforma del sistema ordinamentale, ossia le&nbsp;<em>Indicazioni Nazionali per la scuola dell\u2019infanzia e del primo ciclo d\u2019istruzione<\/em>, le&nbsp;<em>Indicazioni Nazionali per i Licei<\/em>, le&nbsp;<em>Linee Guida per la Riforma degli Istituti Tecnici e Professionali<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Il successo formativo non si basa sul raggiungimento di standard relativi a determinati contenuti disciplinari, quanto sul raggiungimento di&nbsp;competenze in uscita, da garantire a tutti gli alunni&nbsp;per assicurarne il successo formativo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019altra novit\u00e0 \u00e8 che la progettazione non ha una struttura sequenziale, ma \u00e8 articolata in&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.tuttoscuola.com\/lavorare-unita-apprendimento\/\">Unit\u00e0 <\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/www.tuttoscuola.com\/lavorare-unita-apprendimento\/\">d<\/a><strong><a href=\"https:\/\/www.tuttoscuola.com\/lavorare-unita-apprendimento\/\">\u2019Apprendimento (UdA)<\/a>&nbsp;<\/strong>paragonabili alle cartelle contenute in un&nbsp;<em>desktop<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tali unit\u00e0 vengono progettate in tandem dall\u2019insegnante curricolare e da quello di sostegno, in funzione delle specifiche caratteristiche del gruppo-classe. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre l\u2019<strong>unit\u00e0 didattica<\/strong>&nbsp;seguiva un modello di&nbsp;<strong>programmazione per obiettivi<\/strong>, basato su traguardi di apprendimento legati a determinati ambiti disciplinari, nel caso dell\u2019unit\u00e0 di apprendimento acquistano centralit\u00e0 concetti come quello di \u201csituazione formativa\u201d (<em>risultante dall\u2019interazione tra un diverso numero di variabili che incidono sull\u2019azione formativa, come la configurazione geografica e urbanistica, la struttura produttiva e i servizi, le risorse culturali e la stratificazione professionale della popolazione, il contesto familiare<\/em>) e quello di \u201cspazio di apprendimento\u201d, nel quale ciascun alunno esercita le proprie competenze. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da ci\u00f2 consegue che la programmazione per competenze non si prefigge obiettivi prestabiliti, ma porta a formulare progetti concepiti in funzione dei bisogni dei singoli alunni, e <strong>specialmente di quelli che si trovano in situazioni di svantaggio<\/strong>, i disabili, i DSA, i BES, e recentemente, sempre pi\u00f9 spesso, gli alunni immigrati. Invece nella programmazione per obiettivi, che, come si \u00e8 visto, prevedeva traguardi prestabiliti e standardizzati, la strategia adottata nel caso degli alunni in situazioni svantaggiate era quella di un abbassamento degli obiettivi: si parlava di \u201cobiettivi minimi\u201d, caratterizzati, cio\u00e8, da un livello di difficolt\u00e0 minore rispetto a quelli programmati per la didattica curricolare. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La progettazione didattica per competenze \u00e8 il modello indicato da tutti i documenti che hanno portato a una riforma del sistema ordinamentale, ossia le&nbsp;Indicazioni Nazionali per la scuola dell\u2019infanzia e del primo ciclo d\u2019istruzione, le&nbsp;Indicazioni Nazionali per i Licei, le&nbsp;Linee Guida per la Riforma degli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":1746,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14,7],"tags":[15],"class_list":["post-1738","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","category-scuola","tag-insegnanti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1738","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1738"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1738\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}