{"id":1101,"date":"2019-03-11T12:56:43","date_gmt":"2019-03-11T12:56:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.palestraperlamente.org\/?p=1101"},"modified":"2019-03-11T12:56:43","modified_gmt":"2019-03-11T12:56:43","slug":"pensierocomputazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/?p=1101","title":{"rendered":"Pensiero computazionale e coding"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il concetto di&nbsp;<strong>pensiero computazionale<\/strong>&nbsp;fu introdotto per la prima volta <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">da&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.informarsi.net\/seymour-papert-costruzionismo\/\">Seymour Papert<\/a>&nbsp;nel libro Mindstorms, pubblicato nel 1980. Pi\u00f9 tardi, nel 2006, Jeanette Wing definisce il pensiero computazionale come: \u201c<em>il processo necessario per la formulazione e soluzione di problemi in forme comprensibili da agenti in grado di processare informazioni<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cos\u2019\u00e8 il pensiero computazionale?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;<strong>pensiero computazionale<\/strong>&nbsp;\u00e8 il processo mentale che consente di risolvere problemi di vario tipo, seguendo metodi e strumenti specifici; \u00e8, in altre parole,&nbsp;<strong>la capacit\u00e0 di risolvere un problema pianificando una strategia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta quindi di un processo logico-creativo che permette di pianificare una procedura tramite la quale sia possibile raggiungere&nbsp;un risultato o un obiettivo ed \u00e8 un\u2019abilit\u00e0 trasversale che va sviluppata,&nbsp;stimolata e allenata sin da piccoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.informarsi.net\/seymour-papert-costruzionismo\/\">Seymour Papert<\/a>&nbsp;nella sua teoria dell\u2019apprendimento, nota come Costruzionismo, e tramite il linguaggio LOGO da lui stesso ideato, individua nel computer un nuovo mezzo di apprendimento: il computer non \u00e8 soltanto una macchina con cui elaborare informazioni, ma uno strumento per costruire, manipolare, apprendere, scoprire e persino sbagliare.&nbsp;&nbsp;Infatti, nella teoria di Papert, l\u2019errore non \u00e8 visto in ottica negativa, ma come un aspetto costruttivo del processo di apprendimento. Sbagliare significa esplorare alla ricerca di soluzioni alternative al problema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il pensiero computazionale non \u00e8 certamente subordinato all\u2019uso delle tecnologie: non si tratta di ridurre il pensiero umano, creativo e fantasioso, alle modalit\u00e0 meccaniche e ripetitive di un computer. Esso \u00e8 un\u2019abilit\u00e0 tramite la quale l\u2019essere umano riesce a risolvere problemi e trovare soluzioni attingendo alle proprie capacit\u00e0 logiche e razionali,&nbsp;l\u2019uso di strumenti informatici agevola questo processo:&nbsp;il coding \u00e8 lo strumento migliore.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.informarsi.net\/inf-content\/uploads\/2017\/04\/il-coding-e1538216750119.jpg\" alt=\"il-coding\" class=\"wp-image-3343\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos\u2019\u00e8 il coding?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.informarsi.net\/coding\/\">Coding<\/a>&nbsp;\u00e8 un termine inglese al quale corrisponde in italiano la parola programmazione. In informatica, con il termine coding si intende la stesura di un programma o di una&nbsp;app, ovvero una sequenza di istruzioni che saranno eseguite da un PC, tablet, smarthphone etc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.informarsi.net\/coding\/\">coding<\/a>, non \u00e8 l\u2019unico modo per sviluppare, o applicare, il pensiero computazionale, ma si \u00e8 rivelato particolarmente efficace per l\u2019immediatezza, l\u2019interattivit\u00e0, la variet\u00e0, la disponibilit\u00e0 e la versatilit\u00e0 degli strumenti disponibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;modo pi\u00f9 efficace per attirare l\u2019attenzione anche dei pi\u00f9 piccoli \u00e8 certamente&nbsp;il gioco: imparare a&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.informarsi.net\/coding\/\">programmare<\/a>&nbsp;\u201cgiocando\u201d aiuta a sviluppare competenze logiche e capacit\u00e0 di risolvere problemi in modo creativo, efficiente e divertente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quali sono gli strumenti del coding?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.informarsi.net\/strumenti-del-coding\/\">strumenti del coding<\/a>&nbsp;sono numerosissimi e potremmo suddividerli in due categorie principali: quelli che necessitano di un computer e quelli che non lo richiedono affatto (strumenti unplugged)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei principali strumenti del coding \u00e8 la&nbsp;<strong>programmazione visuale<\/strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>a blocchi<\/strong>, questo tipo di programmazione offre un approccio intuitivo, riducendo le regole sintattiche a semplici incastri tra blocchi di forma complementare, in poche parole il codice del programma non deve essere digitato.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.informarsi.net\/inf-content\/uploads\/2017\/04\/scratch-coding.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3339\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La programmazione visuale permette di sperimentare immediatamente l\u2019effetto prodotto dai blocchetti colorati sui personaggi che animano la storia o il gioco che si sta creando.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/new.palestraperlamente.org\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/art-1-1000x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1103\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I ragazzi, giocando e inventando storie, devono impegnarsi per capire quali blocchetti colorati scegliere ed incastrare fra loro e mentre fanno ci\u00f2, scrivono, inconsapevolmente, righe di codice informatico e acquisiscono una nuova abilit\u00e0: il pensiero computazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un esempio di&nbsp;\u00abtool\u00bb di programmazione visuale \u00e8&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.informarsi.net\/programmare-scratch\/\">Scratch<\/a>,&nbsp;sviluppato dal Media Lab\u2019s Lifelong Kindergarten Group del Massachusetts Institute of Technology (MIT),&nbsp;E\u2019 lo strumento ideale per l\u2019esplorazione e la sperimentazione, supporta, infatti, molti stili di apprendimento diversi: la narrazione creativa, la creazione di semplici videogame, &#8230;..<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte: <a href=\"https:\/\/www.informarsi.net\/pensiero-computazionale-coding\/\">Informasi.net<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il concetto di&nbsp;pensiero computazionale&nbsp;fu introdotto per la prima volta da&nbsp;Seymour Papert&nbsp;nel libro Mindstorms, pubblicato nel 1980. 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